Gamification: la sfida della customer experience passa per il gioco

Gamification Una delle sfide più impegnative che le aziende devono quotidianamente affrontare è la fidelizzazione dei clienti. Ogni giorno siamo bombardati – e molto probabilmente lo facciamo a nostra volta – da informazioni che provengono da ogni direzione, in cui siamo rassicurati che la scelta di quel prodotto o di quel servizio sia per noi la migliore. Nel mondo intangibile del digitale, questa sfida diventa ancora più complessa. Nello scorso post abbiamo parlato dello storytelling, e di come saper raccontare sia diventato sempre più importante per le aziende. Oggi invece esploriamo un altro strumento, che può essere altrettanto interessante: il gioco.
Nell’ultimo decennio, il gioco è diventato una pratica molto diffusa nel quotidiano: basti pensare ai numeri di una ricerca di facebook.com in questo campo: 200 milioni di persone giocano su Facebook ogni mese con più di 10 milioni di utenti. Il fenomeno ha attirato l’attenzione dei marketers in tutti i campi: dalle compagnie aeree, agli albergatori alle banche, si stanno tutti muovendo in una direzione di gioco. (continua…)

Per fare un buon Storytelling ci vuole una buona Social Intelligence

castello

Cosa c’entra un castello medioevale francese con lo Storytelling?
E – ancor prima – che connessione ha con lo SMAU?
Molto, vedremo, perchè costruire uno Storytelling è il punto di arrivo di un percorso, squisitamente digitale, per creare interesse ed emozione intorno ad un prodotto (o servizio, o brand).

Raccontare storie che ingaggino i propri clienti è fondamentale per emozionarli, per lasciare una traccia nelle loro menti che orienti le scelte di acquisto al di là della competizione di prezzo. Questo è certo. Allo SMAU Valeria Severini ha affrontato il tema  a partire dalle sue fondamenta: che storia raccontare? Quale storia può essere più efficace di un’altra? Quali temi sono rilevanti? Quali sono i canali appropriati? Qual è il tono di voce da utilizzare?  (continua…)

Wi Fi libero in salsa italica? Si aprono le danze…

wifiLa proposta di legge sul Wi-Fi disponibile e gratuito (promossa da alcuni parlamentari e subito sottoscritta da altri 106 ) sta scatenando un ampio dibattito nazionale tra addetti ai lavori. Eccola in estrema sintesi: obbligo del Wi-Fi libero da password in tutti gli esercizi commerciali italiani (con superficie superiore ai 100mq ed almeno due dipendenti), analoga misura per le scuole, e infine obbligo di istituire un’area Wi-Fi per gli uffici degli oltre ottomila Comuni italiani e per ospedali e strutture sanitarie.
Una rivoluzione, così commenta anche la stampa estera, perché sarebbe uno di quei passi che potrebbe portare al superamento dell’atavico divario digitale italico e spingere l’acceleratore verso la crescita.
Eppure… Non è però tutto oro quello che luccica.
O almeno, non lo è se andiamo a mente fredda ad analizzare la proposta da un punto di vista sistemico. Indoviniamo: qual è uno dei punti della discordia?
Di questi tempi è facile indovinare: il denaro.
Sì, perché – come sottolinea Confcommercio – i costi della connettività (in particolare degli abbonamenti) ricadrebbero in gran parte proprio su quelle aziende che oggi sono falcidiate dagli effetti di una interminabile crisi economica.
La morale?
L’obiettivo è auspicabile, ma prima di tutto serve una #visionesistemica, capace di valutare attentamente tutti gli aspetti della situazione. Vi teniamo aggiornati!

Il Digitale per il Turismo: 4 workshop a Smau Milano dedicati a operatori e professionisti del settore

digitale per il turismoL’obiettivo è creare 4 momenti fertili di riflessione e apprendimento su una delle risorse più importanti per l’Italia, soprattutto in vista di Expo 2015, approfondendo l’uso di alcuni strumenti oggi fondamentali per il marketing e la loyalty turistica: lo storytelling, la brand reputation, l’utilizzo della multicanalità e dei Social network per valorizzare la costumer experience.
Si svolgeranno dentro lo SMAU di Milano (dal 22 al 24 ottobre) nell’Arena Expo.
Frequentandoli si avrà diritto ad un attestato di partecipazione.
Ecco le date, gli orari, i contenuti e i dettagli per partecipare gratuitamente. (continua…)

Mutazioni digitali e mercato tecnologico: tutti i trend sull’Assintel Report 2014

AR14_QuadrottoEsiste un “ punto di non ritorno” per le aziende dell’Information Technology, che impone una scelta decisiva: adeguarsi velocemente ai nuovi paradigmi digitali, riformulando sia la propria offerta sia i propri processi interni, oppure restarne ai margini, perdendo l’opportunità di agganciarsi alla crescita.
E’ una mutazione genetica di tipo tecnologico, culturale e economico, attraverso cui possiamo leggere sotto la linea visibile dei dati di un mercato statico (+0,7% nel 2014) i suoi picchi: quelli negativi sono legati all’IT tradizionale, quelli positivi sono connessi alle trasformazioni digitali.
E’ questo il cuore di #AssintelReport2014 la ricerca annuale sul mondo IT e digitale, orientata a capire il mercato e anticiparne i trend di sviluppo.
I due convegni di presentazione sono a MIlano il 15 ottobre e a Roma il 16 ottobre. E’ anche possibile seguire la diretta streaming di Milano a questo link

Social Business Intelligence per il turismo. Come conoscere, costruire e gestire la propria notorietà in rete

severiniL’offerta turistica, al giorno d’oggi, non può più fare a meno del web che è diventato uno strumento indispensabile per la promozione del territorio. Ma far parte della rete non basta: è necessario sviluppare progetti mirati che sappiano ascoltare il web. Esserci non basta, contano soprattutto il dove, il quando, il come e il perché. Ad entrare in gioco non è solo il sito ma tutto l’ecosistema dei Social Network e dei Media online, che insieme possono veicolare “storie” che interessino il cliente e creino fidelizzazione.
A NoFrills, in una sala gremita di Operatori del Turismo, Valeria Severini* di Freedata Labs, insieme ad AssintelDigitale, ha offerto una panoramica degli strumenti esistenti ma soprattutto un metodo per comprendere come progettare una presenza in rete efficace, a partire dall’analisi delle conversazioni online. Ed ecco il viaggio…

(continua…)

Social Business Intelligence per il Turismo: metodi e strumenti per conoscere, costruire e gestire la propria notorietà in rete

nofrills_banner

L’offerta turistica oggi non può più fare a meno del web, indispensabile per costruire progetti efficaci di promozione territoriale.
Ma esserci non basta.
Cioè non basta avere un sito, o aprire una pagina Facebook, anzi a volte non è nemmeno utile: occorre invece progettare la propria presenza mirata con un lavoro meticoloso di ascolto della rete, che serve per capire dove esserci, con quali contenuti, con che obiettivi e infine con quale tono e motivo. Ad entrare in gioco sono non solo il sito ma anche tutto l’ecosistema dei Social Network e dei Media online, che insieme possono veicolare “storie” che interessino il cliente e creino un’esperienza continuativa. Workshop a Bergamo il 26 settembre alle 10 (continua…)

Incentivi e norme per il digitale: estate produttiva ma con riserva

cieloUn’estate così densa di annunci e provvedimenti non si vedeva da tanto: come un artista che – complice il clima inclemente – ne avesse approfittato per creare le sue opere, così anche i Nostri hanno cantierato le loro. Decreto Competitività, Sblocca Italia e Decreto PA contengono alcune misure per incentivare il digitale, ecco una breve panoramica. Con una morale: siamo ancora lontani dall’avere le idee chiare!

Partiamo dall’E-commerce, che come sappiamo è ben lontano dallo sviluppo che c’è negli altri Paesi (per Censis  le imprese italiane attive nell’e-commerce rappresentano il 5% del totale, contro la media UE del  14%). Il Decreto Competitività (già trasformato in legge) prevede un credito di imposta pari al 40% delle spese, ma la coperta è troppo corta, perché ad esempio copre gli agricoltori ma non chi distribuisce i loro prodotti. Stop dalla Legge di Stabilità anche per il credito d’imposta sulle piattaforme telematiche per la distribuzione, la vendita e il noleggio di opere dell’ingegno digitali.

Altro tema caldo è quello del sostegno alle Start Up Digitali. (continua…)

Il Digitale per il Turismo: vision e strumenti per fare il salto.

tappe_turismodigitale_230x158Siamo in periodo di vacanze: mare, montagna, viaggi per chi può sono la boccata d’aria dopo un anno di lavoro. Il turismo scalda il cuore e scalderebbe l’intero nostro sistema economico, se solo apprendesse un approccio strategico, integrato, internazionale. In cui il “digitale” potrebbe diventare fattore abilitante, fluidificatore, e cassa di risonanza.
Per questi motivi abbiamo creato un percorso, il cui arrivo ideale è costituito da Expo 2015 (un evento che sta a noi far diventare un’opportunità). Ecco le tappe del contest, che partono già a settembre. (continua…)

Google, il Garante e l’eterno dilemma della privacy sul web

googleSulla privacy ormai lo sappiamo da un decennio: l’Italia è sempre avanti, nel bene e nel male.
Norme all’avanguardia, che poi però si traducono in montagne di burocrazia, costi per le imprese e italico menefreghismo.
E azioni costanti sulla “tutela” nel web, in bilico fra la volontà onnivora di controllare tutto e i bisogni minimi di rispetto dell’utente.
Come sempre è una questione di buon senso ed equilibrio, giacché il nostro paese sembra afflitto da una tenace sindrome ossessivo-compulsiva legata ad una continua normazione, naturale contraltare al continuo e diffuso non rispetto delle norme stesse.

Ed ecco la notizia bomba: per la prima volta in Europa la navigazione dell’utente telematico sarà tutelata. Google dovrà chiedere il consenso sui dati che raccoglie, soprattutto di profilazione a fini commerciali, e di cui non conosciamo l’uso.
Ha 18 mesi da ora: vedremo…

1 2 3 4 5